giovedì 24 ottobre 2013

Contrastare il declino

4 commenti:

Unknown ha detto...

Queste contrapposizioni sono totalmente fasulle e fuorvianti. L'Italia ha semplicemente bisogno di una scuola seria, di ogni ordine e grado. Così verranno i buoni umanisti, i buoni ingegneri i buoni medici e chi più ne ha più ne metta. Manca del tutto una regia intelligente che punti ad accrescere le risorse nell'istruzione, con classi piccole, professori di ruolo e preparati, graduale inserimento dell'immigrazione. Si sta invece puntando su una scuola generica e appiattita, con basse risorse e forte lassismo, che arriva fino all'Università.
Alla fine tutto questo si paga e credo anche molto caro. Vorrei un interlocutore politico, ma sembra inesistente.

mac67 ha detto...

Mi pare che sia l'ennesimo titolo che forzando il contenuto dell'articolo finisce per stravolgerlo. Infatti la critica non è ai laureati in lettere in quanto tali, ma agli imprenditori e allo scarso tasso di rinnovamento tecnologico dell'industria italiana.

GiovaneDiLungoCorso ha detto...

Probabilmente il titolo è una forzatura, ma il contenuto dell'articolo è condivisibile al 100%.
Su questo tema avrei da scrivere pagine e pagine, ma voglio ricordare una cosa. Lo Standish Group è un'organizzazione che si occupa di monitorare lo stato dei progetti IT. I report recenti non lo conosco, ma fino a pochi anni fa le principali cause di fallimento dei progetti erano di tipo "relazionare", quelle di tipo tecnico venivano sempre dopo nella lista. I problemi principali erano Specifiche e documenti poco chiari, scarsa collaborazione tra i diversi partecipanti al progetto, informazioni essenziali date in ritardo...

bhrihskwobhloukstroy ha detto...

Abbiamo la peggior classe dirigente dal Dopoguerra a oggi. Stritolata dal conformismo e dalla mancanza di risorse, cerca di affossare l'istruzione con la complicità della stampa. Tutti noi tacchini dobbiamo essere contenti che arrivi il Natale ...