mercoledì 16 luglio 2008

Olmert ha trasformato Israele nella tigre di carta del Medio Oriente

3 commenti:

massi.gian ha detto...

Ho letto i commenti al suo articolo sull' Occidentale. Non possiedo una preparazione sui conflitti e le crisi dell' area mediorentale; seguo però con interesse i disperati sforzi degli israeliani per sopravvivere nel loro Stato accerchiato da nemici dichiarati e terrorizzato dai nemici al suo interno. Vivere in quelle condizioni è una prova di eroismo quotidiano e di incredibile attaccamento alla propria civiltà. Ma nella mia assoluta ignoranza dei dati politici non riesco a sopportare certi commenti al premier Olmert che sfiorano, secondo me, l' accusa di traditore, Personalmente ritengo che le informazioni su cui il Governo fonda le sue decisioni non sono conosciuti ai più.
Gianfranco Massi

Giorgio Israel ha detto...

L'accusa di traditore appartiene a una visione comunista che non mi appartiene.
Il fatto di non usare tale categoria non implica che uno non possa criticare nel modo più severo, anche severissimo certi comportamenti. Tra l'altro non sono il solo a farlo, basti leggere il commento di Benny Morris sul Corriere di oggi e molti altri commenti durissimi. Consiglierei anche la lettura dei giornali israeliani in rete che sono letteralmente invasi di lettere dove si trova ben altro che l'accusa di tradimento.

Giorgio Israel ha detto...

Consiglio di leggere il seguente articolo pubblicato sul giornale israeliano di sinistra Haaretz (una specie di Repubblica israeliana):
http://www.haaretz.com/hasen/spages/1003237.html