domenica 13 settembre 2009

ECCO COSA SIGNIFICA OCCUPARSI DI SCUOLA

Occuparsi di scuola in Italia...
Significa veder circolare in rete elucubrazioni teoriche secondo cui il progetto sulla formazione iniziale degli insegnanti elaborato dalla nostra commissione ministeriale è nientemeno che responsabile del precariato...
E farebbe parte di un disegno analogo a quello perseguito da Biagi con la sua legge sul lavoro.
Naturalmente sono delle pure e semplici follie. Il nostro progetto con le questioni del precariato non ha nulla a che vedere e tantomeno con la legge Biagi.
Ma nulla giustifica una simile frase efferata:

La Gelmini a questa riforma sta dando solamente il nome e la faccia. In realtà, l'artefice dietro le quinte di essa, il puparo, è
l'ebreo Giorgio Israel. Come lo era Biagi, il riformatore della legge del lavoro, come lo è quel nano malefico di Brunetta.


Per chi ricorda quale trattamento abbia avuto Biagi penso che non ci siano bisogno di commenti.

Altri chiedono:

Chi è Giorgio Israel che a quanto pare è il vero autore della Riforma Gelmini che sta sconvolgendo la vita a migliaia di famiglie?


E un altro osserva:

Ti è venuto il prurito a leggerne il cognome?

Non trovo nulla da dire.
Soltanto che tutto ciò non è per niente piacevole.

98 commenti:

giorandon ha detto...

Egregio Professor Israel,
per quel che vale ha la mia solidarietà; sicuramente le persone di buon senso sono invece sollevate dal sapere che Lei si occupa della riforma. E'comunque vergognoso che si usi nel nostro paese questo putrido repertorio.

Giovanni Randon

peppe ha detto...

Conosco il sito dove sono apparsi questi schifosi commenti. La home page spara le solite citazioni alla moda: "Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo" oppure
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Perchè non hanno subito cancellato le schifezze (non firmate) apparse nel sito ?
Speriamo siano solo deliri di menti disconnesse. Purtoppo sul web gli idioti non mancano (e scrivono pure ...).

agapetòs ha detto...

Caro professor Israel, per quello che conta, ha tutta la mia solidarietà contro questi attacchi che definire ignobili è riduttivo.

Giovanni Corbelli

junco ha detto...

Meccanismi prevedibili, anche se la prevedibilità non rassicura, preoccupa e sdegna. Io la vedo così: nella catastrofe gelminiana della manovra economica, Lei tende una mano per configurare una reale riforma scolastica, pur sapendo che esiste il rischio che, nella tensione mimetica, si possa fare di Lei un capro espiatorio. Le folle si muovono in tal modo, per imitazione e sacrifici. Nell'assalto ai forni, quando Renzo tenta di far ragionare, rischia di brutto.
Se le può far piacere, sappia che quando ho saputo del Suo incarico nella commissione per la riforma, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata, come una consolazione e una speranza, la frase giovannea, poi titolo di un problematico libro di Léon Bloy: “Dagli ebrei la salvezza”.

Attento ha detto...

Una parte dell'Italia ha deciso che qualsiasi iniziativa provenga dal'attuale governo è finalizzata ad attuare un oscuro disegno. Questo pregiudizio facilmente si tramuta in odio ed intolleranza, e non consente di comprendere che le persone di buona volontà non sono assimiliabili ad uno schieramento politico o ad un'ideologia. Quello che sconcerta è che molte persone di sinistra, impegnate nella scuola, sono approdate ad una visione dei problemi affine a quella del professore ma, se glielo fai notare, si irritano e nella migiore delle ipotesi, sostengono che è solo una operazione di facciata perchè l'obiettivo è "distruggere la scuola pubblica"......
Per quello che può valere desidero esprimere tutta la mia solidarietà al professor Israel.

Giuseppe Romiti

Giorgio Israel ha detto...

A Junco. Grazie per la stima eccessiva: non sono il Salvatore. Ma attenzione a non razionalizzare troppo. Qui le folle non c'entrano nulla, bensì qualche mente che stabilisce legami pretestuosi e li condisce con "puparo ebrei". Nessuna catastrofe può condurre a simili discorsi, tantomeno a stabilire parallelismi con Biagi, che fece la tragica fine che sappiamo (ucciso dalla folla?). Non diamo neppure un grammo di acqua entro cui nuotare a certi brutti pesci che con la gente e i suoi problemi non c'entrani nulla ma che li usano.

paolo ha detto...

gent.mo prof. Israel.
sono davvero molto dispiaciuto.
naturalmente a Lei tutta la mia stima e solidarietà.
mi deprime vedere ancora oggi usare in maniera razzista e dispregiativa le appartenenze ad una tradizione e ad un popolo.
sono ormai dell'opinione che la rete così come è, esalta gli stupidi e tende ad emarginare i giusti.
capisco la non piacevolezza.
ormai anche per dire cose ovvie ci vuole coraggio. figuriamoci per chi come lei continua a difendere e proporre l'educazione davanti a tutto e a tutti.

terminus ha detto...

Caro prof. Israel
E' inutile negarlo ma in Italia c'è un brutto clima! E purtroppo in certi ambienti della scuola i "cattivi maestri" trovano terreno fertile.
A Lei tutta la mia solidarietà di insegnante.
Antonello Tinti

gelubra ha detto...

Caro Prof. Israel,
tutto ciò è indegno di un Paese civile ed è il riflesso allucinato di una perdurante concezione della politica intesa non come conflitto tra opzioni programmatiche diverse ma come scontro tra antropologie in direzione della supposta costruzione di un perniciosissimo "uomo nuovo". E se, in quell'ottica, bisogna costruire "l'uomo nuovo" allora si dovrà estirpare il presunto male, rappresentato da chi si sforza di pensare in una direzione che con questi pericolosi deliri non ha nulla a che vedere.
Il Novecento, per alcuni, in Italia non è finito.E la guerra civile ideologica è sempre dietro l'angolo.
Speriamo che queste parole immonde a Lei rivolte non abbiano alcuna eco e alcun seguito.
Intanto, consideri che nelle scuole e quindi anche nella mia, pure chi non ha alcuna simpatia per questo Governo e il per il suo Leader, tuttavia di fronte all'autorevolezza delle sue posizioni e delle sue analisi, di fronte all'acume e all'interesse che lei porta per le questioni dell'educazione, non può fare a meno di riflettere e pensare. Quel pensiero e quella profondità che con tutta evidenza manca ai beceri estensori di quelle contumelie trasudanti odio e disprezzo.
A Lei va la mia più autentica solidarietà e anche un fraterno abbraccio.
Con affetto
Gennaro Lubrano Di Diego

Fabio Milito Pagliara ha detto...

Chiarissimo Prof. Israel,

le esprimo tutta la solidarietà davanti ad un attacco beceramente razzista.

Queste sono manifestazioni d'intolleranza inaccettabili in un paese civile.

cordialmente, Fabio Milito Pagliara

Emanuele ha detto...

Tenga duro!

Chiara ha detto...

Da precaria della scuola:
La mia totale solidarieta` per i vergognosi attacchi razzisti alla sua persona.

Attacchi oltretutto stupidi. La proposta di riforma della formazione degli insegnanti elaborata dalla commissione da lei preceduta non risolve ne' peggiora il problema del precariato scolastico, che, a mio parere non e` stato affatto creato neanche dalle SSIS, ma da una dissennata politica di abilitazioni speciali e sanatorie.

Elena ha detto...

Professore, che dire...
Di dementi è pieno il mondo e, purtroppo Internet dà allo scemo del villaggio globale la possibilità di farsi sentire. Avevo sperato che certi deliri, che non meritano neppure il nome di ideologie, finissero con il 90. Invece ce li ritroviamo ancora tra i piedi. Per quello che può valere, ha la mia totale solidarietà. Coraggio e buon lavoro.

SRM - Science and Religion in Media ha detto...

Volevo esprimerle la mia solidarietà; affermazioni simili si commentano da sole, per i toni, per i contenuti offensivi nei suoi confronti e verso tutti gli italiani, per non dire dell'infondatezza e della pretestuosità degli pseudoragionamenti che le sottendono, e che pretenderebbero di attribuire a lei e ad altri le responsabilità del fallimento di un sistema che è stato gestito per decenni in modo inefficiente, e come una sorta di pseudo-ammortizzatore sociale.
Le auguro un buon lavoro.
Paolo Centofanti

Caroli ha detto...

Mi associo a tutte le espressioni di solidarietà nei Suoi confronti, perché i cristiani a loro modo sono degli ebrei, e da cristiano mi considero tale.

Mi è venuto in mente un fumetto di settanta anni fa, o giù di lì, che aveva per protagonista tale Assalonne Mordivò. Ecco, la cricca che scrive simili porcherie è a quel livello.

Aspetto una analoga presa di posizione da parte di Michele Santoro, di Piergiorgio Odifreddi, di Ezio Mauro.

vanni ha detto...

Egregio Professore, qualcuno dirà che la stupidità è il primo dei mali del mondo, ma la ripugnanza e il disprezzo istintivi che sto provando mi fanno pensare che questa sia una diagnosi riduttiva e fuorviante. A Lei tutta la mia stima e - confidando di non peccare di invadenza - la mia amicizia e la mia cordialità. Auguri di buon lavoro da Giovanni Stefanelli.

pinone ha detto...

Sig.Israel Lei a tutta la mia soledarietà lingiuria che le é stata fatta é senzaltro una vergogna che purtroppo ultimamente
gira sulla bocca di molti stolti in Italia le rinnovo la mia soledarità

Matteo ha detto...

E' incredibile leggere oggi certe frasi come "Il puparo ebreo" che sarebbero state bene sul Volkischer Beobachter nazista.

Il parallelo all' "ebreo Biagi" è ancora più inquietante. Testimonia che, in Italia, non si può cambiare niente senza scontrarsi con persone, frange, culture e tradizioni che non esitano a usare la violenza per opporsi in modo pregiudiziale al cambiamento.

Le sono vicino sia dal punto di vista umano e, come studente di dottorato di ricerca in fisica, lo sono anche dal punto di vista professionale. Grazie per il suo impegno.

Champ ha detto...

Egregio Prof. Israel, le voglio esprimere tutta la mia solidarietà per l'ignobile attacco di cui è stato oggetto. Non entro ovviamente nel merito dele ingiurie perché da piccolo mi hanno insegnato a non mettermi mai sullo stesso piano di chi si abbassa a cose così indegne.

Come forse lei ricorderà mi è capitato di polemizzare (anche con sarcasmo) con il regolamento "figlio" della proposta emersa dalla sua commissione per ragioni di merito che non ha senso ricordare qui.

Ma questo non mi impedisce (per me è scontato, ma, in questi tempi e con certi figuri che scrivono bestialità in ogni dove, temo sia necessario precisarlo) di esserle a fianco oggi perchè possa continuare a dare il proprio servizio allo Stato forte delle sue convinzioni. Impegno e servizio per i quali io la ringrazio.

Solo da un confronto "laico" e scevro da pregiudizi (e qui mi consenta di sottolineare che, sul piano politico, non sempre è così da entrambe le parti) potrà nascere il cambiamento di cui la scuola italiana ha così tanto bisogno.

Con stima sincera,
Marco Campione - Responsabile Scuola Pd di Milano

Myosotis ha detto...

Come si è arrivati a questo punto? I cattivi maestri "generano" cattivi allievi, che a loro volta, diventando cattivi maestri...
Molti insegnanti sono rimasti al "Piove, governo ladro!". Ieri sera in un tg un'insegnante ha detto di avere 60 anni e di essere ancora precaria "per colpa della Gelmini". Forse ignora che il ministro Gelmini è in carica da poco più di un anno. Ora mi domando paradossalmente, nelle condizioni in cui si trova, ha senso riformare la scuola italiana? O non sarebbe meglio chiuderla per restauro?

Alessandro Marinelli ha detto...

Egr. prof. Israel,
tutte le precedenti espressioni di solidarietà nei suoi confornti riflettono anche il mio pensiero. Potrei ripetere che il mondo è pieno di gente con il prosciutto davanti agli occhi, ma preferisco fare una considerazione d' altro tipo. Mettiamola così: alcuni tra coloro che non vogliono o che non riescono a riconoscere la serietà e l' urgenza dei suoi provvedimenti in materia di scuola, sentono minacciata la loro visione del mondo. Individui che confondono le cause di un disastro culturale (per usare una sua lapidaria espressione) con le sue conseguenze, riconoscono in lei un nemico formidabile! Una persona che (oltre al resto) vorrebbe seriamente cercare di scardinare gli ingranaggi di quel complesso politico-sindacale-burocratico che l' ha passata veramente troppo liscia per tutto ciò che ha combinato in passato. Direi che basti questo! Prof. Israel, la taglia sulla sua testa sta rapidamente aumentando e chi sa lei la percepisce sempre di più come un pericoloso destabilizzatore, ma credo che proprio questo indichi molto chiaramente come la strada da lei indicata sia quella giusta!

VIKOKIV ha detto...

Solidarietà anche da parte mia.
Bijoy Trentin

Fausto di Biase ha detto...

Sono molto dispiaciuto che il Suo impegno, tutto inteso al bene comune, alla salvaguardia e alla promozione della qualita` della scuola, senza cui una nazione moderna e` destinata al declino, abbia attirato sulla Sua persona queste posizioni infami.

Le sono grato come cittadino per l'ottimo lavoro che ha svolto e svolge sui problemi della scuola.

Leggo i Suoi libri da quando ero studente e penso che il nostro Paese dovrebbe avere un enorme rispetto per personalita` scientifiche del Suo livello, che si adoperano generosamente come dicevo per il bene comune (cosa non da poco perche' molti scienziati e studiosi preferiscono non sporcarsi le mani con i problemi della societa`).

Francesco ha detto...

Questa, è gente, melma, che impedisce ogni sano confronto, dei razzisti,antisemiti, pure disininformati, e ignoranti, che si adoperano per additare un ebreo, facendo credere che fanno politica per i precari.
Francesco Mangascià

broncobilly ha detto...

Professore, vorrei esprimere la mia solidarietà per lo scombiccherato quanto inquetante attacco ricevuto. Unico motivo di consolazione è il fatto che, se il blog ci ha consentito di conoscerla un po' meglio, la sua preziosa azione ne uscirà ancor più rinvigorita.

Alessandro ha detto...

Professore, non molli!

Per il poco che può contare ha tutta la mia solidarietà e la mia vicinanza.

Alessandro

test ha detto...

totale, incondizionata solidarietà.

Coraggio!

giacomo lariccia

G. ha detto...

Che dire... Mi vien solo da adattare la citazione: "Ich bin ein Jude".
Cordialmente
Giorgio Mici

vfiore ha detto...

Caro professore, tutta la mia solidarietà per quel che conta. Il clima, davvero, e' grigio. La polemica politica della sinistra, imperniata su escort, festini, minorenni, e altra roba che in altri paesi e' confinata sulle copertine dei tabloid, sembra fatta apposta per suscitare pavlovianamente i soliti riflessi beceri. Le librerie sono piene di "saggi" scientisti o di pseudogiornalismo o di pseudostoria che non sfigurerebbero su luogocomune.net. La RAI e i grandi giornali, presuntamente di Berlusconi, ci sono dentro fino al collo. E questo con un governo di centro-destra (?).

Con grande stima,
Vincenzo Fiorentini

primavera ha detto...

Caro Professore, sono un lettore dei Suoi libri e articoli e condivido tutto quel che dice su distruzione dalla scuola, dell'insegnamento etc. Vorrei esprimerLe la mia totale solidarietà d'insegnante (liceo Righi, Roma) e l'orrore per l'attacco antisemita e l'accostamento a Biagi. Non ci vorrebbe una presa di posizione pubblica? Le auguro che Dio Le conservi il buonumore e La protegga.
Roodolfo Hranafei

fatcat ha detto...

Buongiorno Professore, desdero portarle la mia solidarietà.
Guido

Daniela ha detto...

Caro Professore, la mia stima più profonda e tutta la mia vicinanza di fronte al solito attacco antisemita che ci accompagna da sempre . Chissà se durante la prossima manifestazione per la libertà di stampa e di comunicazione si udirà qualche voce di disgusto verso quanto Le e' stato detto? Con affetto Daniela Tagliacozzo

Gianni Marconato ha detto...

Perchè invece di citare affermazioni facilmente bollabili come deliranti, non entra nel merito delle vere critiche? La direzione che lei ed altri pensatori state dando alla scuola italiana è decisamente reazionaria e passatista

Giorgio Israel ha detto...

Nel merito delle vere critiche ci sono entrato eccome, anche su questo blog. Ma perché dovrei entrarci in relazione a un attacco come quello? Inutile menare il can per l'aia.

Francesco ha detto...

Perchè citare affermazioni, come deliranti riducendone così il contenuto, quando invece sono, freddamente razziste?
Francesco Mangascià

Luigi ha detto...

Gentile Professore,
Le esprimo tutta la mia solidarietà.

Luigi Moretti

giacomo ha detto...

E' semplicemente vergognoso che, per il solo fatto di essere ebreo, alcune "persone" (???) si sentano in diritto di esprimere verso lo stasso certi concetti "ributtanti".
Giacomo Korn

Avv. Francesca Marinetti ha detto...

Esimio Professore,
ho conosciuto il Suo pensiero attraverso alcuni articoli pubblicati da "Il Messaggero", e lo condivido pienamente.
Le esprimo la mia solidarietà; il veleno che Le è scaricato addosso, d'altro canto, è la miglior riprova del fatto che il Suo lavoro è massimamente incisivo.
Avanti, dunque.
Ho letto, una volta, che una delle fonti di ispirazione del Suo lavoro sono state le tracce dei compiti dei concorsi magistrali di trenta anni fa.
Mi permetto di invitarLa ad esaminare, oltre alle prove dei docenti (o aspiranti tali) anche quelle dei discentri, sottoponendo alla Sua attenzione un problema tratto dal sussidiario di quarta elementare di mio marito (classe 1962):
"Per chiudere la bocca di un pozzo esagonale regolare col lato di dm 8 e l'apotema di dm 6,72 si è adoperata una lastra di lamiera che pesa g 75 ogni dm2. Calcola l'area e il peso della lamiera usata per chiudere la bocca del pozzo".
Confrontare simili tracce con i problemi proposti oggi sui testi di quarta elementare significa chiudere la partita genitori/figli con una vittoria dei primi "a tavolino".
Da madre di tre figli Le chiedo: rimarrà una speranza vana l'auspicio che i nostri figli raggiungano le conoscenze e le competenze dei loro genitori?
Spero di no, e La esorto ad andare avanti nella Sua coraggiosa opera.
Gradisca la mia rinnovata solidarietà.
Avv. Francesca Marinetti

Dan ha detto...

Gentile professore, a lei tutta la mia solidarietà di studente e di cittadino.

Daniele Guffanti

Riccardo ha detto...

Avanti con la cultura contro la mistificazione cattocomunista in vigore da anni in tutti i campi (magistratura, culturame vario, mostre varie ecc. ecc.) che hanno stravolto il normale modo di pensare e concepire gli avvenimenti delle persone normali.
Essi sono i peggiori nemici delle cultura perchè sono loro che pretendono di dettarla. Quindi cosa ci si può attendere ?? Pareri assennati ed obbiettivi ? No certamente...vedre ad esempio come è trattata sui libri di scuola la storia recente e meno recente. I De Felice sono pochi....e chi domina sono gli altri !!

coccinella ha detto...

Mi dispiace di quanto accaduto. Le auguro di continuare nel Suo lavoro con la serenità necessaria.
ML Necchi.

Truman ha detto...

Ho qualche perplessità su come è stata gestita la questione. Nei blog capita a volte qualche commento furioso o esuberante. Proprio per questo su Comedonchisciotte c'è una e-mail ben visibile. I commenti che davano fastidio a qualcuno sono sempre stati rimossi.

Riprendere un commento amplificandolo sugli organi di stampa rende invece priva di effetto la cancellazione. Quello che era un oscuro blog noto a pochi ormai si è propagato sui mass media.

A posteriori appare decisamente insensato l'intervento del Corriere della sera e le dichiarazioni dei vari ministri.

A meno che ...

Vincenzo Manganaro ha detto...

Da un po' di giorni non seguivo il blog per motivi di lavoro. Mi è già capitato di esprimere solidarietà al professor Israel quando temevo che potesse chiudere il blog a causa dei soliti "disadattati" che hanno confuso la critica con l'insolenza più becera; non posso che rinnovarla ed è putroppo poca cosa ma la rinnovo volentieri. I tempi sono cambiati nel Paese e spira un'aria fosca da destra e da sinistra: spero che gli italiani di buon senso non se ne faranno travolgere ma sono preoccupato. Continuerò a leggere con maggiore assiduità per esercitare il confronto di idee: non sono sempre d'accordo con sue le tesi, professore, ma le riconosco onestà intellettuale e argomentativa e l'ho trovata sempre stimolante.
Buon lavoro di cuore, Vincenzo Manganaro

vanni ha detto...

Egregio Professore, ho scritto lo sciapo commento che segue – più o meno del sapore di quanto avevo scritto sul suo blog stamattina, pur avendo allungato il brodo – per inviarlo all'"Uovo di giornata" dell'Occidentale. Niente: per questo odierno "Uovo" i commenti non sono consentiti. Vorrà dire qualcosa?
Ecco dunque: oggetto "Antropologicamente superiori".
Relativamente a Repubblica: da malpensante nutrivo pochi dubbi che in questa circostanza qualcuno avrebbe sostenuto con abietta noncuranza che la stupidità è il primo dei mali del mondo. Personalmente provo ripugnanza e disprezzo per questo sbrigativo tentativo di accreditare una diagnosi che a molti appare artatamente riduttiva e malignamente fuorviante. Questi cretini – i cretini con il prurito, quelli lì di Repubblica ovviamente – quanti saranno? E leggeranno Repubblica? Si addottrineranno sulle tesi di Repubblica?

E. ha detto...

Nell'aggiungermi anch'io alla solidarietà espressa da tanti, sono costretta a segnalarLe che purtroppo gli insulti antisemiti stanno continuando su quel forum: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=18354

e che purtroppo ci sono numerosi posts negazionisti e/o elogiativi di Hitler e del nazismo.

Giorgio Israel ha detto...

Al Sig. Truman
Lasci perdere gli enigmi ("a meno che...") e le "gestioni". Qui non è stato gestito proprio nulla.
Difatti:
1) Il post più ignobile è stato ed è soltanto il picco di una valanga di post indecenti che proseguono, come è facile constatare (veda anche il commento sopra di E.). Quindi tutta questa buona volontà del sito di emendarsi non esiste.
2) Quel post estremo era preceduto da un analisi "teorica" che spiegava come quel che si stava facendo per la scuola era il corrispettivo di quel che aveva fatto Biagi, da cui il parallelismo tra Biagi e me.
3) Del fatto che io e la commissione con i precari non c'entriamo nulla non si è dato atto, anzi si è continuato a fare orecchie da mercante.
4) Sono usciti altri post che insistono sul tema e spiegano, in buona sostanza, che non è stato bene uccidere Biagi ma che pure lui se l'è cercata.
5) Ho ricevuto qui diversi messaggi di insulti di un antisemitismo truculento, che ho cestinato e, in cambio, sono stato avvertito che sarebbero usciti su donchisciotte, il che è puntualmente avvenuto.
6) Anzi, sono usciti messaggi pazzeschi in cui si spiega che io sarei un professore di sionismo e quindi un "puparo ebreo" di insegnanti, e altre oscenità razziste.
7) Il sito è collegato ad altri ancor più pieni di porcherie.
Non aggiungo altro. Anzi ho la sgradevole impressione di essermi quasi sporcato le mani a parlare troppo di queste cose.
Ma è bene che si sappia che qui non c'è nessuna "gestione" e nessuna esagerazione. Anzi. C'è una realtà dei fatti, anche peggiore di quel che appare.
Perciò, mi dispiace, ma la proposta da lei pervenuta di intervenire sul sito è irricevibile.
Sul medesimo si legge che io, invece di "frignare" e di "fare la vittima", dovrei "democraticamente" "spiegarmi"... Venirmi a "spiegare" mentre vengo messo sotto una montagna di letame? Ma scherziamo?
Il discorso è chiuso.

Il Quiquiri' ha detto...

Signor Israele,

il vittimismo è proprio una specialità della casa, non c'è che dire, e lei è un campione.

Mella ha detto...

Non sono sicura di avere ben capito il commento che invita Giorgio Israel ad affrontare il merito delle accuse: come tutti abbiamo letto, il merito delle accuse è che Giorgio Israel è un puparo ebreo. Ora, la mia domanda è: che cosa dovrebbe rispondere? "Sì, lo confesso, purtroppo sono ebreo ma guardate che sono un ebreo perbene e non faccio complotti"? Documentare con certificato di nascita che col complotto dei Savi di Sion non c'entra perché all'epoca non era ancora nato? O che altro?

Caroli ha detto...

Don Chisciotte? QUESTO È VERAMENTE TROPPO!!! Come si permettono simili bestie di paragonarvisi? VERGOGNA!!! VERGOGNA!!! VERGOGNA!!!!!!!

Caroli ha detto...

Quel signore, poi, lasci stare Truman (naturalmente parlo del Presidente Harry).

Caroli ha detto...

Mella, a questo punto SIAMO TUTTI EBREI!!!!!

Caroli ha detto...

Il Quiquiri' ha sbagliato tre cose. 1) Blog (stava meglio nel citato letamaio); 2) Tempo (stava meglio nella Germania del 1939); 3) Lingua (probabile che abitualmente usi il parsi...).
È stato postato per dimostrazione? Un allarme: attento agli hacker: spero di sbagliarmi, ma ho paura che il Suo/nostro blog sia a rischio...

emmanuel58 ha detto...

egregio professor Israel, esprimo la mia solidarietà a Lei e a tutti coloro che si sentono offesi dalle offese squallide e dalle volgari minacce rivoltegli da questi anonimi mascalzoni.
Gli altri post confermano quello che è sempre esistito e che purtroppo era solo sopito: l'intolleranza verso i cittadini di religione ebraica, o categorie sociali discriminate (omosessuali) o ancora appartenenti ad etnie minoritarie. Purtroppo nulla di nuovo sotto il sole...
Però mi consenta una breve digressione.
Tempo fa ho acquistato un vecchio messale romano (molto bello a buon prezzo); sa qual è la prima cosa che mi è venuta in mente di andare a vedere? Feria vi in parasceve : 'oremus et pro perfidis judaeis: ut Deus et Dominus auferat velamen de cordibus eorum' (questo non lo traduco perché i cultissimi frequentatori di questo blog non ne hanno bisogno)...occorre forse aggiungere altro? Si, che il partito delle libertà (il partito del ministro di cui Lei è consulente) ha tra le sue fila tre fascisti d.o.c.: Mussolini (tanto nomine), Ciarrapico, Santanché, nonché una nutrita schiera di ex. Costoro non hanno mai preso posizione alcuna (forse Santanchè) nei confronti delle leggi razziali del '38 (come del resto i due savoiardi vittorio emanuele e il suo degno figlio filiberto, candidato con l'udc per le europee, con il 'moro' cristianizzato Magdi Allan).
Lei polemizza con Odifreddi, del quale anch'io non condivido le posizioni 'acriticamente' atee e soprattutto 'apodittiche' (tal quale i dogmi ch'egli confuta ad ogni levar del sole)...ma semmai dovesse risvegliarsi quell'odio (e Dio non voglia), saranno gli atei come lui e, più modestamente, gli agnostici come me a scendere in campo per difendere Lei e i suoi e nostri fratelli 'maggiori'.
Sentitamente
Emanuele M.

Pietro ha detto...

Egregio professor Israel,
ho avuto la fortuna ed il piacere di conoscerla due anni fa nel corso di un convegno tenutosi a Fiuggi (Fr).
Stamane ho letto l'articolo che la riguarda apparso sul Corriere della Sera e sono qui a testimoniarle la mia solidarietà.
Il confronto su una riforma o su altro dovrebbe avvenire in un contesto democratico ed aperto: purtroppo c'è chi la pensa diversamente, ma questa barbarie - anche nei toni - non troverà terreno facile... Le sono vicino e come me molti altri.

mak&mat ha detto...

Gent. professore,
la seguo attraverso il blog e le notizie, mi colpisce il clima di aggressivitá che di é generato sulla sua persona (ancora prima che lei si occupasse di reclutamento insegnante) anche in alcune liste di discussione di matematica e scuola a cui sono iscritta come insegnante.

Tutta la solidarietá e stima possibile

Dany Maknouz

Andrea ha detto...

Caro Israel
vengo a sapere soltanto ora della vergognosa vicenda. Non vivo piu' in Italia, Paese da cui mi giungono notizie solo tramite Internet.
Da che ho fatto alya frequento ancora un forum in Usenet, e ho trovato la sgradita sorpresa di vedermi additato per nome in un altro forum Usenet. Il mio nome e' stato associato ad azioni dell'esercito di Israele e qualcun altro invitava ad utilizzare "il bastone" nei miei confronti.
Va da se' che mi e' stato impedito di intervenire nel thread in questione.
Questo e' quel che succede nella sempre piu' barbarica Internet italiana. No, non e' piacevole. Viene paura a me, non solo per me, ma per mio figlio, che in Israele e' nato.
Voglia gradire la mia piu' completa solidarieta'.

Giorgio Israel ha detto...

A Caroli.
Si ho postato quel signor uccellino per far vedere a che livello si può scendere. E non riesco a trattenermi dal far vedere questo (che cestino formalmente) e poi prometto che butto tutto via:
signor Israel, sulla shoa (di IERI) sappiamo già tutto anche senza il suo prezioso contributo. Sarebbe opportuno invece informare gli alunni sul genocidio in atto (OGGI) del popolo palestinese, ma dubito che lei possa essere interessato a divulgare tale realtà, è molto più comodo, per quelli come lei, confinare il male in un passato che ha visto i suoi antenati nella parte delle vittime al punto che, altri, oggi possono giustificare la propria legittima posizione di carnefici.
Ecco che cosa abbiamo in circolazione.

Pietro Pagliardini ha detto...

Gent.mo Professore, se il Ministro Gelmini ascolta i suoi consigli la prego di continuare a darglieli perchè la riforma della scuola è la cosa migliore che questo governo abbia fatto, o almeno pari alla soluzione del problema rifiuti a Napoli e a dare la casa ai terremotati.
E' incredibile il cambio di rotta che sta avvenendo nella scuola nell'arco di un anno. E' la premessa di una rivoluzione copernicana fatta di pochi interventi mirati.
Di minacce ne avrà ricevute di peggiori di queste quindi non si meraviglierà più di tanto. Prosegua nella sua strada perché le nuove generazioni hanno bisogno di lei.
Con stima
Pietro pagliardini

Alessandro ha detto...

Esprimo affetto, stima e solidarietà a Giorgio Israel per l'attacco subito e per la vergognosa aggressione di cui è stato oggetto. E mi auguro che in Italia ci siano sempre più persone come lui.
Alessandro Berti, università di Urbino

amaryllide ha detto...

egregio professoer Israel, anch'io aggiungo la mia solidarietà a quella dei numerosi commentatori che mi hanno preceduto. Allo stesso tempo esprimo solidarietà, sperando che lei condivida tale sentimento, all'intera classe dei professori additata dal signor Paolo Granzotto sul Giornale come autrice dell'infame commento di comedonchisciotte ("Sul web i prof danno lezioni di violenza" http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=382629). Dio la guardi dagli antisemiti, ma la guardi ancora di più da certi "amici"

Giorgio Israel ha detto...

Mi trasmettono quanto segue:
radio 24 - la zanzara- 14 settembre ore 20 circa
Telefona un radio-ascoltatore, ultracinquantenne, professore di lettere e filosofia.
Vuole intervenire a proposito del ministro Gelmni che ha suggerito che i docenti non facciano politica a scuola.
Dice: "come facciamo a non fare politica se ci fanno festeggiare il 25 aprile, ci fanno FESTEGGIARE la Shoa....." e prosegue il suo intervento.
Ma, ancora peggio, il conduttore, Cruciani , riassumendo il suo intervento ripete FESTEGGIARE la Shoa.

E, analogamente, c'è pure qualche finto tonto che dice che non voglio ragionare perché non mi adeguo a discutere dopo che ha detto che la specialità della casa ebraica è il vittimismo e io ne sarei un campione. In altri termini, prima ti prendo a calci nel sedere e poi se non ti siedi a discutere sei un fazioso... Mi fa venire in mente i papi di un tempo che volevano festeggiare la pasqua facendo correre gli ebrei nei sacchi dopo aver loro dato il regolamentare calcio e sputo... Ma andate a farvi friggere.

Intanto ringrazio tutti i messaggi finora pervenuti. Farò un commento circostanziato prossimamente. I post finora cestinati sono quattro, di cui un paio di post superinsultanti di stile antisemita trash.

Il Quiquiri' ha detto...

ovviamente non puoi pubblicare il mio commento.
Va bene ammetto che al momento hai tu il coltello dalla parte del manico, e non mi presto alle tue provocazioni, tutte disegnate tra l'altro per allietare i gusti raffinati dei tuoi ingenui lettori.
Certo, ci vado a farmi friggere, vecchio, perchè ho la scorza dura e posso sopravvivere.
Buonanotte, signore, e buon lavoro

Il Quiquiri' ha detto...

ah un'ultima cosa prima che vado a farmi friggere: Io non ho mai detto la casa ebraica... l'ho chiamata signor Israele, e poi ho detto casa, quindi casa di Israele. Il quale come lei dovrebbe sapere bene è uno Stato, non una religione o una razza. O le conviene mantenere la confusione? Mistificare per buttare il fumo negli occchi? Io vado a farmi friggere ora ma lei, prenda il suo cuore nero e lo butti nel cesso

Giorgio Israel ha detto...

VA BENE, QUESTI ULTIMI DUE COMMENTI NON POSSO TRATTENERMI DAL PUBBLICARLI, AFFINCHE' CHI LEGGE VEDA QUALE ABISSO DI ODIO COVI DENTRO CERTE MENTI.
UN ODIO TALMENTE ABISSALE DA GENERARE QUALSIASI COSA.
E ORA BASTA DAVVERO.

Elena ha detto...

Scusi se mi permetto, professore. ma il termine "menti", mi pare inappropriato, in riferimento a crani pieni solo di aria e di odio

junco ha detto...

Caro professore,
Lei dice: “non sono il Salvatore”. La solita propensione degli Ebrei a non riconoscere il messia. Scherzo! Se in questo clima si può scherzare. Meglio scherzare.
Tuttavia, almeno un po' salvatore, se può, cerchi di esserlo. Perché di questi lapsus, diciamo così, come “festa della shoah”, o “progetto di educazione alla mafia” (per dire: alla legalità), o “educare gli alunni a rielaborare la Costituzione”, cribbio, nella scuola, capita spesso di sentirne.

C'è un racconto chassidico in cui si narra che al tempo di Rabbi Menahem un matto sale sul monte degli ulivi e comincia a suonare lo shofar. Il popolo pensa che sia giunto il tempo della redenzione e la voce arriva a Rabbi Menahem, che apre la finestra, guarda il mondo e dice: “Non vedo rinnovamento”.
Ci ho pensato ritornando a scuola, il primo e il secondo giorno: “Non vedo rinnovamento”. Siamo comunque in attesa. Ora vado a scuola, per il terzo giorno, e la saluto.

Massimiliano ha detto...

Egregi tutti.
Sinceramente mi turba tutto quest'odio (che è nei due sensi, se si leggono tutti i commenti e non solo quelli che fanno comodo)...quando ho appreso la notizia ieri mi sono chiesto dove fosse l'antisemitismo in quella frase e in tutta onestà non lo vedo ancora...(anzi mi chiedo seriamente se siamo arrivati al punto in cui se dico qualcosa contro un ebreo perchè non la penso come lui sono automaticamente antisemita!e quindi cattivo, da evitare, anzi, da castigare!)... leggo di commenti che offrono tutta la propria solidarietà e comprensione ma sinceramente credo che si stia soltanto mettendo il fuoco su un altra questione... e credo anche che qualcuno lo stia facendo di proposito ... quindi siamo tutti vittime non solo il professore.
Non lo conosco e non posso dir nulla, però ho 2 figli in età scolare e mi rendo conto di quanto sia deleteria questa pseudo riforma.
Siamo passati dalla specializzazione degli insegnanti al vecchio metodo del maestro unico che fa tutto...ma ..saprà anche tutto? Mi chiedo come funzionino le scuole nel suo paese natale professore, e mi piacerebbe avere dei numeri da lei per sapere di quanti soldi usufruiscono le vostre scuole, università e centri ricerca...e poi li metterei a paragone con i soldi stanziati dal nostro paese...e lei (se veramente è l'ideatore della finta riforma) non ha fatto altro che tagliare ulteriori fondi. Credo che il valore della cultura non sia nemmeno da spiegare...mi spieghi allora perchè molto valore alla cultura per qualcuno e meno di zero per altri.
Mi scusi per la forma un po così, ma come può immaginare è scritta di getto...sulla base delle sensazioni...ma sono disposto a metterci zucca e materia grigia per dimostrarle che chi si lamenta ha ragione .
Saluti

Giorgio Israel ha detto...

Il suo messaggio è emblematico. Se lei non vede l'antisemitismo in quella frase credo che abbiamo fatto molto poco in questi decenni per spiegare cos'è l'antisemitismo. Qui di odio ce n'è da una parte sola.
MA SOPRATUTTO... mi spieghi: quale crede che sia il "mio paese natale"? Gli Stati Uniti, o forse Israele? Non le passa per la mente che io possa essere italiano e nato in Italia? E, soprattutto, che anche se fossi nato altrove - il che non vi è motivo di immaginare - e naturalizzato italiano, il "mio paese" sarebbe ormai questo e non un altro col quale stabilire paragoni con il "vostro"?... Lei non ha di fronte un israeliano che è stato preposto a tagliare i fondi della scuola italiana, bensì un italiano non meno di lei.
Forse, prima di mettere zucca e materia grigia per dimostrare che chi protesta ha ragione dovrebbe capire i termini del problema, per esempio leggendosi un po' di materiale, inclusi una serie di articoli sulla scuola che trova in questo blog.
E cercare di riflettere sui pregiudizi che lei ha in testa in modo, per carità, innocente, ma non piacevole per chi vi si trova di fronte. Cerchi di capire che sentirsi dire "la vostra" scuola e "la nostra scuola" non è per niente piacevole. Perciò, prima di inviare un altro post, faccia una seria e meditata riflessione: non è bene scrivere troppo di getto, questa è una delle prime lezioni che si dovrebbero fare nelle "nostre" scuole (quelle italiane, tanto per capirci).

Fabio Milito Pagliara ha detto...

Torno ad esprimere la mia solidarietà al professor Israel

aggiungo, per chi non vuol capire, che gli attacchi sono razzisti, beceri ed ignoranti. Si creano infatti collegamenti fantasiosi per giustificare l'odio razzista verso un'etnia facendo ritornare alla superficie più virulento che mai il mai sopito antisemitismo italiano (ed europeo).

Bisogna vigilare e condannare sempre con fermezza questa follia che attanaglia la nostra cultura e con cui non ci siamo mai veramente confrontati.

La strumentalità degli attacchi è palese, infatti chi si è occupato di scuola in questi anni sa bene che il professore ha collaborato solo all'ideazione della nuova formazione docenti, che non c'entra assolutamente nulla con la questione del precariato.

In definitiva è tutta una scusa per vomitare odio razzista contro il professore.

E allora stima e solidarietà al professore, disprezzo e condanna verso chi pensa (?) di poter aggredire impunemente senza scusa alcuna.

Siamo tutti ebrei, zingari, terroni, padani, europei, africani, negri, musi gialli, esquimesi, indù, arabi... già perché siamo tutti umani.

Io sono ebreo!

Gridiamolo tutti, forse servirà ad eliminare quel virus immondo che si annida nella nostra cultura

cordialmente, Fabio Milito Pagliara

Massimiliano ha detto...

come immaginavo....non le interessa parlare del problema "pseduo riforma" ma solo di quanto lei sia vittima...e per inciso io le carte le ho lette (non tutte, non ho così tanto tempo) ma soprattutto le vivo!
e i miei figli in questo momento stanno facendo lezione di italiano con la professoressa (laureta in matematica) di matematica dello scorso anno...perchè quella di italiano non c'è più.
e quando parlavo del suo paese non volevo essere quel che lei ha interpretato ma visto che ho letto essere israeliano pensavo fosse di lì...ma anche su questo punto ha messo il fuoco dove voleva lei e non nella sostanza....e difatti non ha risposto.... mi dica almeno quale ritiene siano i miei pregiudizi...perchè i soli pregiudizi che vedo sono i suoi...anche se è professore.

lo scorfano ha detto...

Egregio prof. Israel,

la mia solidarietà per l'indefinibile episodio che Suo malgrado lLa ha coinvolta. Non condivido sempre tutto quel che Lei sostiene a proposito della scuola pubblica e delle riforme di cui necessiterebbe (ma condivido eccome la sua insistenza sui saperi disciplinari, alla base di qualunque possibile miglioramento della qualità formativa delle isituzioni scolastiche nel loro complesso), ma resta il fatto che quanto le è accaduto dimostra come ancora ci sia da lavorare molto per un confronto democratico e rispettoso tra persone e idee.
In bocca al lupo, anche per il Suo lavoro.

Giorgio Israel ha detto...

A "Massimiliano" (d'Austria?)

È lei che vuole mettere il fuoco dove le fa comodo con una tecnica collaudata. Prima asserisce che non c'è antisemitismo, e uno deve bersela altrimenti viene accusato di mettere il fuoco dove gli fa comodo. Poi, se contesta che non vi sia antisemitismo viene accusato di "vittimismo". In parole povere, o la pensi come dico io, oppure sei un vittimista che vuole soltanto farsi compatire.
Messi a segno questi due calci nel sedere, si deve passare al tema "principale". Anzi, prima di passare al tema "principale" si spara questa storia della "vostra" e "nostra" scuola, e se protesto è ancora vittimismo perché è chiaro che è del tutto legittimo prendere sul serio quel che ha "letto", e cioé che sono israeliano. Dove l'ha letto? Manco a dirlo in quella fogna aperta dei siti che dicono che sono un docente di sionismo. Ma poco importa. Devo bermela e neanche provare a indurla a non spararla grossa così, altrimenti di nuovo sono un vittimista che evita la "sostanza".
Naturalmente la sostanza è sempre quella che dice lei...
Ebbene, sì, non ho nessuna voglia di discutere con chi usa queste tecniche e non ha il minimo senso critico per chiedersi se non ha pregiudizi in testa quando sono visibili anche a un cieco: escludere a priori che vi sia qualsiasi forma di antisemitismo in ballo, senza porsi neanche un dubbio, bollarmi di vittimismo se oso essere in disaccordo, ecc. E su basi simili si dovrebbe poter discutere? Ma via...
E già che ci sono, una precisazione. Sono stufo di messaggi che usano questa tecnica intimidatoria: o accetti che è tutta una montatura oppure sei un vittimista e ora discutiamo di quel che pare a me. Ebbene, sì, per me questa è una faccenda pregiudiziale. Potete strillare quanto vi pare, dite che sono "vittimista", andatelo a strillare altrove, in quei siti in cui mi definiscono "sionista" e "israeliano" (non italiano, questa tecnica di definire gli ebrei non italiani l'hanno inaugurata i fascisti). Qui non c'è trippa per gatti.

Marco ha detto...

Sono un ragazzo di 23 anni e devo svolgere il secondo anno di laurea magistrale. Apprezzo tantissimo i punti chiave della sua riforma: meno precariato, continuità didattica, più sevirità nella formazione iniziale dei docenti e nel giudizio degli alunni.
Le scrivo perchè il mio sogno è quello di fare l'insegnante. Leggendo la riforma però mi sento un pò tagliato fuori. Io per frequentare la magistrale non ho superato nessun test d'ingresso e adesso devo frequentare il secondo anno. Ho letto che fino a quando non enterà in vigore la riforma, l'esame si sosterrà prima del tirocinio attivo. Ma immagino che con tutto questo precariato i posti disponibili nei prossimi anni saranno davvero pochi. E quindi la mia domanda: ci sarà la possibilità in futuro di frequentare il tirocinio per chi si è laureato (5 anni) in questo periodo di transizione senza sostenere il test d'ingresso prima della laurea magistrale? Spero di non dover frequentare una seconda laurea magistrale...
Spero davvero in una sua risposta!
Continui cosi che sta facendo un buon lavoro (che forse sarà apprezzato più nel futuro che nel presente)...Tenga duro
Saluti Marco

Truman ha detto...

Come prevvisato, il commento che ha creato il caso è stato rimosso.
saluti

Giorgio Israel ha detto...

A Marco. Che lei debba fare una seconda laurea magistrale è escluso nel modo più assoluto. Vi sono una serie di norme transitorie che risultano dalla versione finale del regolamento che però non posso trasmettere in quanto in fase di esame dagli organi competenti.
A Truman. Certo. Bravi. In cambio è uscito fuori questo:

Inviato: Mer Set 16, 2009 10:11

Oggi, il Corriere di Sion (ex Corriere della Sera), noto strumento di disinformazione giudaica al servizio dell'entità criminale sionista, tramite la batteria di militanti sionisti, pennivendoli dell'informazione israelita, Ostellino, Panebianco e Battista, dopo aver creato una notizia dal nulla, evidenziando una critica effettuata da un utente di questo forum al noto ideologo sterminazionista dei Palestinesi, G. Israel, promuove un ulteriore attacco alla libertà del web, chiedendo la censura di ogni opinione contraria al pensiero unico giudaico che ammorba questo paese e di cui il Corriere è il principale promotore, noto per essere, da sempre al servizio dei grandi poteri...

Ma fate il piacere...

Mario ha detto...

Sono di Sinistra, non condivido affatto la pseudo-riforma Gelmini ma intendo esprimere al professor Israel tutta la mia più profonda e sincera solidarietà a fronte degli attacchi vergognosi, assurdi e strumentali da lui subiti da alcuni provocatori "nazi-stalinisti".

Mario Francese (Aversa - CE)

Caroli ha detto...

Giusto, professore, basta così. Abbiamo visto in provincia di Pordenone chi sono... In msn notizie ho scritto:
"Mi dispiace di avere avuto ragione. Prima un pakistano, poi un marocchino. L'islam considera le donne animali da riproduzione, e, come animali, se ne può fare l'harem, si possono ammazzare se aggrada; ma, diversamente dagli animali, debbono andare vestite in modo assurdo per evitare che le si veda in faccia. Non basta spedire a casa: occorre eliminare quelle cricche (non le chiamerei nazioni) dal consesso civile, e favorire nei loro paesi una rivolta femminile, che spedisca al diavolo rais, imam, partiti baath, e compagnia. 10, 100, 1000 Lepanto!".

Il Jester ha detto...

Egr. Professore,
apprendo oggi degli insulti rivolti alla Sua persona, e devo sottolineare la mia solidarietà nei Suoi confronti e nei confronti del Suo lavoro.
Per quanto possa essere utile, ho scritto un post che la riguarda nel mio blog: http://www.iljester.it/vergognosi-attacchi-a-prof-israel-da-un-forum-online.html

Attento ha detto...

Il professore vuole imporre il culto della Shoa nelle scuole... E' l'ispiratore del "maestro unico".... Ha complottato contro il "precariato"....

Basterebbe l'infondatezza di tali accuse (è noto che il professore si è recentemente occupato di formazione degli insegnanti) per dimostrare l'intento persecutorio di chi lo prende di mira. Intento che è scivolato su considerazioni di carattere razziale e antiebraico già odiose in sè ma ancor di più in quanto incongruenti con il merito della questione (che c'entra la politica dello Stato di Israele con i tirocini dei nuovi insegnanti?).

Chi non lo ammette è in malafede o è talmente corrotto dall'odio e dal risentimento che non è più in grado di rendersi conto del degrado morale in cui si è smarrito.

In tutto questo non si può finire di ringraziare il prof. Israel per l'esempio di misura, lucidità e fermezza con cui affronta questi attacchi. E' un raggio di luce della ragione che tenta di squarciare il buio dell'irrazionamlità.

Sento il bisogno di esprimere tuttla la mia umana partecipazione e solidarietà per quello che le tocca sopportare e, nello stesso tempo, sento la frustrazione di chi non può adeguatamente ricambiarla per quello che sta facendo.

Francesco ha detto...

Massimiliano, ha sollevato critica perché dice che non vede antisemitismo sulle frasi postate su come donchisciotte, e impone di parlare di critica sulla Riforma scolastica, io chiedo a Massimiliano se ha letto chi sono i nemici dell scienza, scritto sempre dal Prof Israel,c'è scritto un bel po' su ciò che si domanda, e poi però gli spiego pure che se io se mi dovessi rivolgere al sig Israel lo farei come a un prof italiano, e non come a un ebreo, e se mi dovessi rivolgere a un iracheno, mi rivolgerei a lui come a un cittadino iracheno e non come a uno sciita o a un sunnita; così come farei con un indiano a cui mai mi rivolgerei come a un indù , un buddista, a un cristiano un ebreo, un parsi, o un musulmano, ma solo e sempre come a un indiano Suvvia..
Francesco Mangascià

Gianfranco Massi ha detto...

Varo professore,non è facile spiegare a un precario che accusare lei di volere la disoccupazione degli inseganti è come accusare Democrito di essere il padre della bomba atomica.
Invece è facilissimo scorgere nei "rappresentanti sindacali" un riflesso condizionato, anzi il tic automatico del razzismo antisemita.

Fabio Milito Pagliara ha detto...

Gentile Caroli,

bisogna sicuramente favorire l'avanzamento dei diritti civili nei paesi in cui ancora languono ma non facciamo del razzismo in questo, la patria potestà è scomparsa in Italia meno di 100 anni fa, il delitto di onore non è più un attenuante da meno di 50 anni, fino a 100 anni fa i vestiti delle donne italiane non erano molto diversi da un burka.

Quindi battiamoci con forza per i diritti umani, per aiutare chi si batte con coraggio per questi diritti nei paesi che ancora li negano o li deformano.

Non si combatte il razzismo con il razzismo verso un altra etnia.

Non diamo per scontate le nostre conquiste civili, che come si vede dal brutto episodio di razzismo che ha coinvolto il prof. Israel, hanno basi fragili e necessitano della nostra continua vigilanza.

piergiorgio odifreddi ha detto...

caro giorgio,

tu sai che siamo in totale disaccordo su quasi tutto, dall'atteggiamento nei confronti della politica israeliana, alla collaborazione col governo berlusconi e il ministro gelmini, alla concezione dell'insegnamento e della divulgazione.

ma sono anche in totale disaccordo con la forma del messaggio che ha dato origine alla polemica, e soprattutto con l'accostamento del tuo nome a quello di biagi, nel miglior stile dell'avvertimento mafioso.

credo che le tue posizioni siano pericolose e vadano combattute, ma solo nell'ambito della dialettica e del confronto intellettuale. per quanto può valere e contare, hai dunque la mia solidarietà in questo momento.

a presto!

piergiorgio

Letizia ha detto...

Gent.mo prof. Israel,

ho avuto la grandissima fortuna di averla come insegnante e relatore alla tesi di laurea.
Volevo esprimerle, per quello che conta, tutta la mia profonda stima e la mia solidarietà.
Non ho dubbi che stia svolgendo un ottimo lavoro.

Letizia Bartolomeo

gelubra ha detto...

Torno adesso da scuola.
I commenti di disapprovazione e l'indignazione evidente contro l'inqualificabile episodio a danno del Prof. Giorgio Israel, anche da parte di quei colleghi politicamente schierati in una posizione di critica dell'operato del Professore e del Ministro Gelmini, si sono sprecati.
Credo sia un buon segno.
Significa che il clima politico nel Paese non è del tutto avvelenato e che lo spazio per un confronto tra opzioni diverse che tuttavia si riconoscono a vicenda c'è.
Bisogna lavorare per allargare questo fronte. Credo che sia essenziale ad una democrazia matura che viva del confronto, del dibattito e del rispetto tra opinioni diverse.
Solo così si prosciugherà l'acqua in cui nuota chi non ha alcun interesse a migliorare le sorti di questo Paese e specificamente della scuola italiana ma solo a seminare odio e a praticare il dileggio sistematico altrui.
Tenga duro, professore.
Le streghe non la spunteranno.
Gennaro Lubrano Di Diego

Andrea Cortis ha detto...

Caro Prof. Israel,

ho appena finito di leggere gli interventi in questo post e sono rimasto allibito.

A Lei vada la mia piu' profonda umana solidarieta'.

Andrea Cortis

anna ha detto...

Caro Professore,
Le esprimo tutta la mia stima e la mia solidarietà.

Antonio De Gregoris ha detto...

Caro Professore, tutto questo è vergognoso, per quel che vale le esprimo tutta la mia solidarietà. Non la lasceremo solo, non sarà un altro Marco Biagi

clarys ha detto...

Gentile prof. Israel, non avrei voluto scrivere qualcosa intorno a questa squallida vicenda, ma sento il bisogno di comunicarle quanto la mia rabbia superi il dispiacere e la vergogna per i noti attacchi contro di lei. Non la conosco personalmente, non ho letto i suoi libri, insomma, come tanti neolaureati in attesa della nuova formazione docenti (a mio parere un semplice affare ordinario!)incuriosita di sapere chi fosse il presidente della commissione incaricata della bozza, ho iniziato a leggere il suo blog. Le prime volte ho pensato 'persona interessante'; ma, dopo aver letto le piccole perle che in un suo recente articolo ha inserito nella cornice drammatica di un sogno, ho esclamato:'Cavoli! Israel vuol dire di più di quel che dice (scusi il sermo quotidianus). Ho pensato che le avrei posto, in seguito, alcune domande sul Sapere, la Sophia, penso, non ha bisogno di pseudo strumenti religiosi utilizzati dal furor populi. Ma ora, oltre la rabbia contro tale ignoranza da pecoroni,contro gente che in fondo non sa come servirsi della vita per il telos supremo (una delle eventualità!), vorrei chiederle di continuare a far cadere aliqua stilla nel mare, in tal caso virtuale. Grazie della sua liberalità ed il modo con cui, credo, vuol stabilire scambi 'intellettuali' non ordinari o troppo infarciti di dottrine razionalistiche, in una parola, grazie della sua semplicità.

Giorgio ha detto...

Esprimo la mia solidarietà "organica" (in senso durkheimiano, che “non presuppone un consenso universalmente diffuso intorno a ciò che è bene e ciò che è male, ma la coscienza che le diverse funzioni create dalla divisione sociale del lavoro sono interdipendenti fra di loro” [da una moderna enciclopedia]) al prof. Giorgio Israel, al prof. Piergiorgio Odifreddi e a tutti gli altri docenti – di scuola primaria, di scuola secondaria, di università – che s’impegnano quotidianamente per la crescita culturale e spirituale del nostro Paese.

Saluti cordiali
(prof.) Giorgio Della Rocca

Isabella ha detto...

Gentile Professore,
mi permetta di esprimerle affetto e solidarietà
Isabella

M@D ha detto...

Gentile professore
Da sempre leggo i suoi articoli dedicati alla scuola sia su questo blog, sia sul "Messaggero".Devo dirle con grande amarezza che mi aspettavo qualcosa del genere, non avevo previsto solo la variante "dalli all'ebreo". Ecco, non vorrei che fossimo troppo distratti dalle ributtanti espressioni tipo "puparo ebreo",perchè ho il sospetto che se il prof. Israel si chiamasse Rossi o Neri gli attacchi sarebbero gli stessi. Il prof, Israel ha detto cose di assoluta evidenza circa il disastro culturale della scuola italiana.
Ha parlato chiaro sulle follie pedagogiche e sulle stravaganze didattiche che ammorbano la scuola italiana a partire dalle elementari. Ha demolito la super casta degl intellettuali portatori di teorie pedagogiche, veri dogmi di fede, che da decenni demonizzano come eretici gli incauti che osano discuterle. Per intenderci una di queste verità di fede ha ridotto i docenti a "facilitatori delle conoscenze".
Il professore ha detto che il re è nudo ( sindacati, burocrati, intellettuali,politici,mestieranti vari).C'è di che essere allarmati e molti che da anni nella scuola fanno i loro affari, di ogni tipo, compresi i docenti, temono che qualcosa per loro cominci a cambiare.
La scuola con il suo milione e passa di "operatori" è l'ultima frontiera per le categorie che tutti sappiamo. Non molleranno senza combattere e non si tireranno indietro di fronte a nulla. Ecco, le espressioni rivolte al prof. Israel, dietro il razzismo gratuito mostrano questa paura. Mi auguro che chi di dovere vigili. Al prof. Giorgio Israel tutta la solidarietà possibile e la preghiera di andare avanti

Rosella Romagnoli
insegnante suola secondaria

Caroli ha detto...

Il mio non è un discorso razzista. Semmai si potrebbe dire un discorso "femminista", in senso lato. Perché in un'altra occasione sostenni di dar credito all'arabia saudita (la minuscola è intenzionale) solo quando nella delegazione olimpica ci saranno atlete, e dirigenti donne. Questo per un piccolo esempio per dire con che razza di gente si devono fare i conti. Dietro all'islam, infatti, si è annidato un maschilismo che più becero ed incivile non potrebbe essere. A pensar male si fa peccato, ma nove volte su dieci ci si prende, diceva qualcuno: scommettiamo che dietro l'acquiescenza a queste malefatte, gratta gratta, troviamo dei barili di petrolio?

Rinnovando la stima, la fiducia, l'amicizia per il Professore, chiudo qui i miei interventi su questo post, augurandoci da ultimo che di quel blog là pieno di porcheria si occupi presto la Polizia postale: l'apologia di reato è reato essa stessa.

deb93 ha detto...

Buonasera.Mi chiamo Deborah Cruso e ho appena iniziato a frequentare il terzo anno del liceo scientifico"G.Rummo"di Benevento.In questo momento sto studiando filosofia e ho appena finito di tradurre una versione di latino del "De bello gallico".Quindi ho aperto il diario e ho visto annotato il suo nome sulla pagina di ieri.Infatti ieri la mia prof di latino parlando del perchè studiare questa lingua al liceo scientifico ha citato il suo nome.Nome che avevo sentito ma che non riuscivo a collegare ad un volto.Così mi sono detta:"Il mio nome è ebraico, il suo cognome è Israel forse c'è un nesso involontario tra di noi,forse è la sorte che mi sta dicendo di scoprire chi sia".E mi sono ritrovata qui.Ora ch ricordo devo avervisto il suo nome su un paio di libri e aver letto un paio dei suoi articoli.Sinceramente non credo che sia lei l'autore della Riforma Gelmini.Se fosse stato lei perchè si sarebbe opposto all'abolizione dell'insegnamento dl latino nei lice scientifici?Non la conosco ma credo che sia piuttosto improbabile,no?Io personalmente non mi contraddirei da sola!Probabilmente la Gelmini non attua una propria riforma,o forse si.Ma sinceramente non mi interessa.Perchè preoccuparsi di chi propone una riforma?é un modo per evitare di parlare della rifoma stessa?In questo Paese purtroppo la libertà di stampa, pian piano e cautamente,sta diminuendo e la maggior parte dei giornali scrive ciò che gli venne detto dal politico di turno, che non vuol vedere il proprio nome sotto un aspetto negativo.Riguardo a questi commenti mi dispiace.Senza dubbio la frase più brutta è dove la definiscono"l'ebreo Giorgio Istrael".Perchè sottolineare la parola ebreo?Se ha notato,vedendo un tg,i criminali sono o stranieri o meridionali o addirittura di origini meridionali.Spero che tutto questo cambierà e se potrò,cercherò di favorire questo cambiamento.Ora ritorno alla filosofia(sono arrivata tardi alla prima lezione ed essere impreparata alla seconda non mi sembra una buona idea!!!).
Buonanotte
Deborah

Silvio ha detto...

Stimato Professore,
A Lei va la mia solidarietà dopo i meschini attacchi personali di cui Lei è stato fatto oggetto.
Ovviamente, gli stessi che non hanno remore a proferire frasi ingiuriose contro le persone, sono subito pronti a gridare alla censura delle idee. Immagino conosciamo tutti questa strategia, molto comune negli ambienti della controinformazione e della pseudoscienza, e che ha un indubbio impatto psicologico finché non ci si accorge che ad essere "censurati" sono sempre i comportamenti e mai le opinioni.
Con i miei più distinti saluti,
Silvio Capobianco

francini ha detto...

Vorrei aggiungere la mia solidarietà verso il prof. Israel, con sdegno verso le affermazioni deliranti che lo vedono coinvolto. Il pressappochismo delle informazioni di cui quei soggetti sembrano disporre fanno pensare ad una certa cialtroneria. Tuttavia la storia e le cronache già più volte hanno mostrato quanto la cialtroneria, combinata con l'odio e l'arroganza, possa generare aberrazioni ben reali. Quando, in una pubblica discussione, si oltrepassano certe linee di confine, quando si cominciano a fare determinati accostamenti con fatti purtroppo accaduti non solo verbalmente, c'è da stare ben vigili. Per quel che può valere, esprimo dunque la mia vicinanza al professore.

Paolo Francini

Antonio De Gregoris ha detto...

Caro Professore, ho scritto un articolo per esprimere solidarietà sul nostro social magazine
non ci sono parelleli effettivi e responsabilità dirette con il clima di tensione che accompagnò alla morte Biagi ma è preoccupante un certo modo di pensare. questo il contenuto del mio articolo:
http://www.dillinger.it/giorgio-israel-marco-biagi-26675.html

Giorgio Israel ha detto...

Ringrazio i tanti che mi hanno scritto messaggi di solidarietà. È la cosa più importante e bella.
Poi c'è una zona nera e una grigia che non possono essere taciute.
I messaggi di minacce che continuano.
Quelli che dicono "sì, vabbé, ma sono sciocchezze". Vorrei vederli a ricevere messaggi del tipo "abbi pazienza, prima o poi la paghi" (conditi del solito antisemitismo) o avvertimenti in rete del tipo "se gli succede un guaio ne risponderà il governo".
Infine - e forse è il peggio - quelli che dicono "certo, è una cosa vergognosa, ma pure lui... c'era bisogno di fare da consulente a questo governo, collaborare alla riforma Gelmini?".
È un discorso schifoso che è stato già fatto in casi che conosciamo tutti molto bene. In questo paese sembra che non sia possibile contribuire a migliorare le cose in buona fede e in modo indipendente. Il mio modesto contributo - non alla "riforma Gelmini" ma soltanto a un progetto di formazione degli insegnanti - è stato fatto in tutta indipendenza. Può darsi che, alla fine della fiera, non mi riconosca più nel risultato, soprattutto se - come si dice in queste ore - si aggirano loschi personaggi a suggerire cambiamenti e a diffondere (falsissime) notizie che il progetto sarebbe in via di abbandono. Confido che non succederà ma questo è il clima da Borgia di questo paese.
Infine, qualcuno ha persino parlato di "consulenza d'oro". Ho fatto tutto questo lavoro in modo assolutamente gratuito, anzi senza nessun supporto di segreteria o di altro tipo, spendendo centinaia di euro sul mio cellulare personale e lasciando indietro la redazione di due libri.
Grazie ancora a tutti quelli che mi sono vicini con parole gentili perché è in circolazione tanta gentaglia da toglierti la voglia di fare qualsiasi cosa.