sabato 27 settembre 2008

LE IDEE GIUSTE NON SONO DI DESTRA O DI SINISTRA

Da leggere su Libero di oggi (27 settembre):
Un'intervista a Luciano Canfora:


SCUOLA MALATA DI CATTIVA PEDAGOGIA

Il filologo marxista: «I contenuti in aula sono stati oscurati dal vaniloquio didattico»

«Berlinguer ha squalificato l'università, abrogato i concorsi di accesso alla scuola e inventato le famigerate SSIS. Ha rovinato un'intera generazione...
«Sono molto ostile al vaniloquio pedagogico. Nelle SSIS, per fortuna ora interrotte, non si faceva altro che chiacchiericcio sui metodi di insegnamento. Assurdo: si impara a insegnare appunto insegnando. Ridiamo piuttosto la centralità ai contenuti, alla trasmissione di un sapere specifico»
Ecc.

7 commenti:

tenda rossa ha detto...

Berlinguer e la Gelmini sono, su fronti opposti, i peggiori ministri del campo dell'istruzione che l'Italia repubblicana abbia mai avuto.

vanni ha detto...

eh - cara tenda rossa - dunque al buio tutti i gatti son bigi... al buio...

Alessandro ha detto...

Con "risibile" differenza che Berlinguer lo si critica a posteriori, la Gelmini a priori...
Mah...

Caroli ha detto...

A me sembra che si stia tornando a qualcosa di serio. Forse la tormenta artica attorno alla "tenda rossa" impedisce a chi ci sta dentro di uscire per guardare la realtà...

davide ha detto...

Le SSIS erano sempre comunque meglio del precedente sistema in cui si entrava in classe di colpo senza alcuna preparazione. Perchè sapere non equivale a saper insegnare.
L'inutile vaniloquio pedagocico è forse stato un eccesso di alcune SSIS ?
Ma ci scordiamo che le SSIS per prime hanno introdotto il TIROCINIO a scuola ?
Prima i cari vecchi insegnanti non avevano mai fatto il tirocinio (tranne ovviamente le maestre elementari che didatticamente restano le più preparate sia che provenissero dalle magistrali sia dalla laurea)

Sapere non è sapere insegnare. Ridiamo anche la centralità ai contenuti... associandogli però un metodo ed un po' di pedagogia.
Non basta l'esperienza.
Accettiamo l'evidenza: le SSIS sono un sistema di formazione degli insegnanti. In precedenza gli insegnanti non erano formati (se non sulle spalle dei loro primi studenti).
Possiamo riformare/migliorare la SSIS.. ma abolirla sarebbe un passo indietro.

Davide

Giorgio Israel ha detto...

Già, ma non sapere niente e sostituirlo con il vaniloquio sul saper insegnare non equivale a saper insegnare. Non è vero che si è trattato di un eccesso circoscritto. Diciamo piuttosto che i comportamenti virtuosi sono stati circoscritti. Altrettanto falso che le maestre restino didatticamente le più preparate. Ma quando mai? Ha mai visto che programmi di corso di laurea circolano? In cui si può diventare maestri senza aver fatto neppure un corso di matematica?
D'accordissimo sul tirocinio e l'esperienza. Su questo non si può tornare indietro. Anche se - va detto chiaro - i tantissimi ottimi insegnanti che abbiamo avuto fino a tempi recenti lo sono diventati senza che nessuno abbia insegnato loro ad insegnare, ma semplicemente andando a bottega. Invece, gli insegnanti preparati a insegnare sono mediamente molto molto peggiori (e certamente molto più ignoranti) delle generazioni che li hanno preceduti. La vicenda delle SSIS è chiusa anche perché, per la loro struttura normativa, erano una fabbrica di disoccupati.

Caroli ha detto...

Ho una breve esperienza scolastica. Le materie che ho insegnato sono state Elettronica e Telecomunicazioni all'ITIS. Da iscritto alla lista dei supplenti, non ho mai seguito alcun corso SSIS, tanto che no dovuto chiedere a mia moglie, insegnante di ruolo, di cosa si trattava. È vero un fatto: insegnare si impara "sul campo", e mi spiego: quando sono arrivato a scuola avevo alle spalle anni di didattica breve nell'industria, per cui le difficoltà sono state davvero poche. Da quello che mi dice la mia signora, la soppressione dei SISS era assolutamente opportuna. E pare anche a me.