≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈ «Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza» (Dante Alighieri) ≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈ «Le uniche battaglie che vale la pena di combattere sono le battaglie perse» (Bilmemné il Saggio)
«Studia prima la scienza, e poi seguita la pratica, nata da essa scienza.
Quelli che s'innamoran di pratica senza scienza son come 'l nocchier ch'entra in navilio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada»
«... penso che sia meglio che una persona che non sente il desiderio spontaneo di scrivere su un argomento non venga indotto da circostanze esterne a farlo. Ho partecipato nel passato a discussioni di gruppo e a simposi e ne ho ricavato molti benefici e molta soddisfazione, e sarei più che felice di partecipare all'incontro che lei sta organizzando, se la mia parte in esso si limiterà al livello orale. Se occorre essere coinvolti in una pubblicazione, allora temo di dovermi scusare. Sono certo di non poter produrre nulla di soddisfacente in questa occasione a meno che non senta un forte desiderio soggettivo di scrivere sull'argomento, cioé a meno che non senta di avere idee sul tema idee abbastanza rilevanti e non espresse finora - e questo non è il caso. Penso che la massima, "verba volant, scripta manent" non sia necessariamente un argomento contro i "verba"».
John von Neumann a Ernest Nagel
9 Dicembre 1953
2 commenti:
Caro Professore,
in effetti non capisco come si possa darle la colpa dei ritardi nell'applicazione della nuova formazione. Né sarebbe pensabile addossare alla sua commissione la chiusura delle SSIS. In effetti avrebbe avuto molto più senso tenere in piedi le SSIS fino alla partenza del TFA, ma questa ovviamente è stata una decisione del governo!
La cosa che più temo in questo momento è che questi 2-3 anni di sospensione delle abilitazioni autorizzeranno "qualcuno" a chiedere ancora corsi abilitanti in deroga alla nuova formazione per sanare gli anni in cui non ci si è potuti abilitare. Spero che nessuno ci caschi.
Cordiali saluti, Fabio Milito Pagliara
Caro professore,
per il nulla che conta il mio giudizio, la commissione da lei presieduta ha fatto un ottimo lavoro. Quello che temo sono però le ben note “pastoie” italiche che fanno sì che, alla fine della fiera, nessuna riforma si concretizzi, o almeno si concretizzi come era stata pensata. Detto questo, non crede che in un mondo perfetto il reclutamento dei docenti dovrebbe avvenire come per i magistrati? Concorso con prove scritte e orali (molto difficili e nozionistiche: per andare a insegnare greco e latino al classico traduzione dal greco al latino al senza vocabolario italiano-latino, ad esempio. Chi non passa non accede all’orale). Chi passa fa un anno di praticantato (pagato!) accanto a un docente in cattedra. Se la relazione del docente è positiva, entra in pianta stabile. Assolutamente NIENTE didassi, legislazione scolastica ecc.ecc. E soprattutto, il concorso si bandisce quando c’è bisogno di posti. Mi servono 300 insegnanti? Bandisco un concorso da 300 posti. Dai 301° in giù si è fuori e si cambia mestiere o si tenta la prossima volta. Vi fareste operare da un neurochirurgo che non ha passato il concorso ma che sta lì in attesa di un ope legis?
Scusi la prolissità, un caro saluto e buon lavoro!
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